| Con il termine "Hot Dry Rock" (HDR) si intende una nuova tecnica di coltivazione dell'energia geotermica, consiste nell'immettere acqua fredda in profondità e recuperarla, sottoforma di vapore per azionare turbine, recuperando anche calore da sfruttare con teleriscaldamento, questa tecnologia è nota anche come Deep Heat Mining (DHM) |
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Il potenziale derivante dalla messa a punto di queste tecnologie sarebbe enorme: in Europa i siti idonei per questa tipologia di impianti sarebbero sufficienti per soddisfare interamente la richiesta di energia elettrica, quasi dovunque sarebbe possibile poi ottenere almeno l'energia termica per la produzione di acqua sanitaria e riscaldamento/refrigerazione. Un altro impianto pilota è in Svizzera, a Basilea, la centrale dovrebbe entrare in funzione nel 2009. Altre iniziative basate sull'HDR sono in Australia, U.S.A, Inghilterra e Giappone Fonte: Links: |
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| Una società texana ha progettato un sistema geotermico integrato per l'utilizzo delle rocce calde profonde, il principio è lo stesso della tecnologia HDR, l'innovazione è relativa all'integrazione e all'ottimizzazione dell'impianto. Il sistema è denominato Power Tube Argus, la società detiene 22 brevetti su 4 nuove tecnologie. La taglia di progetto va da 1,5 a 10 MW di potenza. Come nelle tecnologie HDR si tratta di un sistema binario che alimenta una turbina organica, lo scambiatore di calore primario utilizza un fluido composto da una miscela isobutano/isopentano Fonte www.powertubeinc.com |
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